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Ravenna: un weekend nella Capitale del Mosaico

Una città che ci porta indietro nel tempo e rende possibile un viaggio tra le bellezze del nostro passato: Ravenna. Conta ben 8 siti Unesco e ospita la tomba di Dante Alighieri. Celebre nel mondo per i suoi mosaici, ricca di tante storie ed incrocio di culture, capitale del romano impero d’occidente, del regno degli ostrogoti e capitale bizantina nell’Esarcato d’Italia.
Un paio di giorni possono bastare per conoscere meglio questa città e rispolverare vecchi libri di storia. Ecco quindi qualche suggerimento per il vostro weekend a Ravenna!

Cosa vedere a Ravenna

Ravenna è una città bellissima, piccola ma ricca di tesori e meraviglie… ecco la nostra personale selezione dei posti da non perdere!

Il mausoleo di Galla Placidia

Una volta entrati verrete accolti dalla luce del tempo: pensate che questo luogo è rimasto immutato per 1.600 anni, tutto è rimasto fermo da allora. Il soffitto è un trionfo di luce, un tappeto di mosaici, di tessere in pasta vitrea con motivi orientali.
Arrivando nella parte centrale ecco davanti a noi il sepolcro: nella parte bassa una fascia di marmi e sopra i mosaici che rappresentano delle decorazioni raffiguranti la salvezza e la vita dopo la morte. I vostri occhi saranno catturati dai cervi che vanno ad abbeverarsi ad una pozza d’acqua, i 12 apostoli, l’acanto (una pianta spesso utilizzata nelle decorazioni sacre), tralci di vite e poi una straordinaria volta con centinaia di stelle d’oro che come un vortice condurranno il vostro sguardo alla grande croce proprio al centro della volta il simbolo della salvezza.

Il Mausoleo di Teodorico

Passano pochi decenni dalla morte di Galla Placidia e ci troviamo in un altro mondo: l’impero romano di occidente è svanito, l’ultimo imperatore è stato deposto. Ora in Italia c’è un nuovo Regno, quello Ostrogoto ed il re è un barbaro, Teodorico, un personaggio importantissimo della storia italiana, che è cresciuto alla corte di Costantinopoli e vuole riportare i fasti dell’impero romano nella penisola italiana. Tra le cose che farà costruire c’è la sua tomba, per essere ricordato, unica nel suo genere, proprio a Ravenna, perché l’aveva scelta come capitale del suo regno.
E’ stato realizzato unicamente con blocchi di pietra d’Istria che danno questa tonalità candita. I blocchi sono stati messi a secco con degli incastri, tutto è perfettamente bloccato, facendone così una struttura antisismica. A tenere fermo l’itero edificio, la cupola realizzata in un unico blocco, dal peso di 230 tonnellate e 10 metri di diametro. Siamo davanti ad un’opera ingegneristica di altissimo livello. 

La Basilica di San Vitale

Quattordici anni dopo la morte di Teodorico Ravenna viene conquistata dai Bizantini. L’imperatore Giustiniano vuole riconquistare i territori persi ad occidente, compresa l’Italia e cancellare le opere degli Ostrogoti e la loro eresia. Tra le varie opere che costruirono c’è né una davvero sublime: la Basilica di San Vitale.
Le sue forme vengono da Oriente e ricordano le chiese di Costantinopoli. La vera meraviglia però è una volta entrati all’interno della basilica: sarete letteralmente circondati da esedre fasciate da marmi originali dell’epoca. Di rilevante importanza è poi il presbiterio con l’abside, entrambi fasciati con mosaici originali che risalgono al VI secolo dopo cristo.ù

In un angolo all’interno di un’esedra c’è una vasca con dell’acqua, dove si ritiene sia stato martirizzato San Vitale.
Il motivo della presenza dell’acqua ha risposta nella posizione geografica di Ravenna, costruita su isolotti lagunari. A causa del fenomeno della subsidenza, ossia il terreno che tende a sprofondare e l’acqua a venire in superficie, nel corso dei secoli i nostri predecessori si sono dovuti ingegnare per tamponare il problema inserendo di volta in volta un livello di pavimentazione in più. Nel 900 con l’utilizzo di pompe si è riusciti riportare il pavimento al livello su cui oggi possiamo camminare, ovvero all’epoca dell’imperatore Giustiniano.

La Tomba di Dante Alighieri

Ravenna non possiede solo tesori artistici, ma è custode della memoria di chi ha regalato alla nostra letteratura una vera e propria meraviglia: qui troviamo la tomba di Dante Alighieri, una struttura realizzata sul finire del 700 che ospita le sue spoglie.
Una volta entrati ad accogliervi è rilievo del 400 che raffigura Dante e sotto il suo sarcofago.
Sono stati tanti nel corso dei secoli i poeti gli intellettuali, i viaggiatori venuti qui ad inginocchiarsi per rendere omaggio a Dante Alighieri.

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe è la basilica più imponente di Ravenna. Fu costruita nella prima metà del VI e consacrata il 9 maggio 549 e venne dedicata a Sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna.
La basilica è a tre navate separate tra di loro da due file di dodici colonne. Lungo le pareti della basilica troverete numerosi sarcofagi datati tra il V e l’VIII secolo e bellissimi mosaici risalenti alla metà del VI secolo.
La Basilica di Sant’Apollinare in Classe sorge a 8 km dal centro di Ravenna, poco distante dal mare.

Dove mangiare a Ravenna

Dallo street food ai ristoranti d’autore, a Ravenna non avrete che l’imbarazzo della scelta, ecco qualche nostro suggerimento.

Piadineria Lokalino

Poco fuori dal centro storico ecco la classica Piadineria Romagnola: Il Lokalino.
Un locale che propone oltre alla celebre piadina, anche lo street food romagnolo.
Piadine e crescioni (i cugini delle piadine un po’ più cicciottelli) a volontà e farciti con prodotti di altissima qualità. Un’ottima sosta durante il vostro soggiorno a Ravenna.

Il salone dei Mosaici

Un ristorante nel pieno centro di Ravenna, il connubio perfetto tra location, professionalità e buon cibo.
Qui la cucina del territorio viene rivisitata in chiave decisamente originale. Per gli amanti della cucina d’autore, sempre alla ricerca di nuovi sapori questo è il posto giusto.
Il personale della sala è sempre molto attento alle esigenze dei clienti, sempre presente ma non invadente. Qui vi sentirete davvero coccolati all’interno di una location davvero super, tutto attorno a voi mosaici parietali ed una cura estrema dall’arredamento alla presentazione dei piatti, insomma un posto da non perdere!

Dove dormire a Ravenna

Sia all’interno del centro storico sia nelle zone appena fuori troverete a disposizione moltissime possibilità di pernottamento, dall’hotel, al b&B, alle case vacanza.
Qui di seguito troverete qualche nostro suggerimento.

Casa Masoli

Casa Masoli sorge all’interno di un bellissimo palazzo del XVII secolo, a pochi passi dalla Basilica di San Vitale. Le camere sono tutte accoglienti e pulite, arredate con cura e dotate di ogni comfort. La colazione è ricchissima dal dolce a salato. Una soluzione ottimale per il vostro soggiorno a Ravenna.

A Corte Padenna

Corte Padenna sorge nel centro di Ravenna, a 5 minuti a piedi dalla Basilica di San Vitale. L’appartamento è arredato con cura, pulito e dotato di ogni comfort. Al mattino a vostra disposizione una colazione all’italiana, troverete sia prodotti confezionati che freschi, basta chiedere ai proprietari molto gentili e disponibili. Quest’appartamento è un’ottima soluzione di pernottamento durante il vostro weekend a Ravenna.

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